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Escursionismo

Percorso Collemacchia - Le MuraLa via fortificata

Dal paesino di Collemacchia, una manciata di case appisolate al sole, si esce percorrendo un’antica via che sale tra orti terrazzati con muri a secco, fichi, ornielli e finocchietti selvatici.
Il profumo della mentuccia è intensissimo.

Dopo qualche minuto si è già in alto, al di sopra dei tetti, si costeggiano possenti mura in pietra, utilizzate negli ultimi secoli come stazzi, poi la via si inerpica addolcita da gradoni ricavati nella roccia.

Giunti sul valico, lo scenario si apre alle vette circostanti: il M. Pantano, la Falconara, le Mainarde.

Il percorso tocca antiche mandre che danno il nome alla valle sottostante (Valle Mandre) e risale tra affioramenti di pietre calcaree ingrigite al sole e ricoperte di licheni.
Ancora intatte sono le trincee della linea Gustav  realizzate con cumuli di sassi.

In prossimità di un siliquastro il percorso entra nel bosco termophilo e segue la curva orografica tra cerri, carpini, aceri e cornioli.  I muriccioli in pietra a secco sono dappertutto e raccontano di tempi in cui anche la montagna veniva coltivata.
Nel versante nord si giunge in prossimità di un impluvio; da qui una deviazione di 5 minuti, lungo un muro di confine, consente di scoprire un tholos, per nulla scomposto dal tempo, nascosto dalla vegetazione.
Si tratta di un antico ricovero di pastori, di forma troncoconica, costruito con pietre sovrapposte e intessute in alto a forma di cupola.Altre immagini della Via Fortificata

Continuando il tragitto, il bosco si apre offrendo allo sguardo la serenità bucolica della valle.
Poco più avanti si giunge presso la chiesetta del Morzone, edificata sul finire dell’Ottocento per ricordare un avvenimento mistico accaduto a due pastorelle. Alle spalle dell’edificio il sentiero rientra nel bosco, discende presso un abbeveratoio e attraversa un impluvio rivolto verso il Rio Chiaro.

Al di là del Vallone il sentiero s’inerpica tortuoso fino ad incontrare una comoda via protetta da due muri in pietra a secco che l’accompagnano sinuosi verso occidente.

Le MuraÈ la via che conduceva all’antico insediamento di Mennella, percorsa da coloro che risalivano la Valle del Rio Chiaro provenendo dalla pianura.

Il percorso si snoda per circa un chilometro e mezzo fino a giungere nei pressi della fortificazione dove s’inerpica, diventa una stretta scalinata e entra nella cinta muraria dal versante est.

Un’antica torre a pianta quadrata domina le valli sottostanti.
A sud si scorgono i borghi di Selvone, Pantano e Mennella adagiati sui bordi di un pianoro alluvionale; a nord lo sguardo sprofonda nella forra del Rio Chiaro.