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Per la Pro Loco un 2007 positivo

L’anno appena trascorso ha visto la Pro Loco “Mainarde” di Filignano impegnata in una serie di manifestazioni a carattere culturale e culinario di notevole successo, la stagione si è aperta con il tradizionale e suggestivo percorso enogastronomico, che complice un tempo clemente ha attirato centinaia di persone ed è riuscito ancora una volta a coinvolgere un paese intero nella preparazione di piatti tipici, degustati per le vie del borgo di Selvone, reso ancora più magico dalla luce delle fiaccole ed impreziosito dalla musica.
Si è proseguito con la festa del tesseramento che è anche occasione di presentazione del programma estivo e che non manca di attirare il pubblico anche per i numerosi dolci che sono realizzati per l’occasione.
In estate si è tenuta l’undicesima edizione del  festival Mario Lanza, con una scelta musicale che puntava decisamente su pezzi classici, ed il concorso che ha avuto oltre settanta iscritti da tutto il modo, dalla Cina all’America.

RicciarelliRicche e di qualità le attrazioni che si sono succedute sul palco del festival che quest’anno ha avuto una durata di ben nove giorni, con l’orchestra sinfonica di Udmurtia, magistralmente dirette dal maestro Leonardo Quattrini, che abbiamo potuto ammirare recentemente in tv il giorno di natale sui canali mediaset.
Da sottolineare la presenza di Katia Ricciarelli che in veste di presidente della giuria del concorso, si è anche cimentata sul palcoscenico ed ha cantato alcune arie, distinguendosi per la sua innata simpatia e bravura.
Lo spettacolo ha avuto la presenza straordinaria del  tenore Dario Rustichelli che ha riscosso notevoli consensi di critica nei suoi numerosi concerti in Italia ed all'estero. Al Mario Lanza ha proposto “La storia di Napoli” dove con stile ed innata maestria ha cantato le arie classiche dei repertorio partenopeo.
Il Maestro Nicola Martinuci, considerato da anni uno dei maggiori tenori italiani che calca le scene di teatri italiani e mondiali, tra i quali il Teatro alla Scala, il Metropolitan, l'Arena di Verona, la Royal Opera House Covent Garden di Londra, collabora con numerosi direttori d'orchestra, del calibro di:

Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Giuseppe Sinopoli, Riccardo Muti, ed altri è stato la guest star del galà di chiusura.
Il programma è stato reso ancora più interessante dall’inserimento di eventi che andavano a completare ed arricchire l’offerta “classica” con il teatro della compagnia delle stelle del teatro Sistina di Roma, che ha presentato le “Novelle di calandrino”, la Scuola mandolistica del circolo musicale Pietro Mascagni, l’Artetica gruppo salentino di danze e suoni tradizionali, ed infine le sonorità raffinate dei molisani Ecletnica Pagus.
Il festival, nelle parole della Presidente Rosanna Maria Rossi ha ormai raggiunto una certa maturità, con ospiti di riguardo ed un budget importante e per questo che ogni anno acquista notorietà e che registra nelle sue serate importanti il tutto esaurito.
In estate si sono svolte due serate dell’ormai famoso Fish & Chips, tradizione consolidata a Filignano, che attira centinaia di persone, è sicuramente un’appuntamento da non perdere.
La manifestazione che avviata anni addietro dalla nutrita comunità scozzese, è stata affidata in seguito alla Pro Loco, che ha saputo mantenerla in vita e darle nuovo impulso.
Questo per la Presidente Rosanna Maria Rossi  è merito anche del luogo ricco di presenze culturali multietniche, Filignano è conosciuto come il comune “degli scozzesi”, “farla in un altro posto significherebbe annacquare lo spirito della manifestazione stessa e di certo non avrebbe lo stesso fascino”.
Da ricordare in fine la tradizionale festa delle caldarroste, che l’otto dicembre puntualmente viene riproposta insieme ad abbondanti mescite di vino caldo aromatico, tradizione più intima e per questo piena di fascino.
Per il nuovo anno si preannunciano importanti novità per il festival Mario Lanza che tornerà con nuovi ospiti ancora più importanti e serate ancora all’insegna della qualità canora.